Da una intervista a Guitar club 1989
ll primo strumento, se cosi vogliamo chiamarlo, mi fu regalato da mia madre ed era una Eko da 8000 lire. Allora, da bambino, la mia grande passione era il disegno ma quando ricevetti questa chitarra fu come una folgorazione, cominciai a giocarci cercando di tirare fuori dei suoni, preparazione ovviamente nulla e un’accordatura improvvisata.
Andai poi circa due anni a lezioni di teoria musicale da un maestro del mio paese (è nato a Concordia in provincia di Modena) ma non mi servi a molto, così smisi e iniziai a suonare da solo diventando autodidatta.
Pian piano imparai alcuni accordi, le scale e i remake di brani famosi: ho praticamente ascoltato di tutto, dai Ventures ai Champs ai Beatles, quei gruppi a tre chitarre di cui mio fratello aveva i dischi comprati direttamente in America. Naturalmente Elvis, Stones, Animals e qualcosa degli Shadows di Hank Marvin.
Un momento importante fu anche la scoperta dei suoni chitarristici distorti,dal Jeff Beck Group di Truth e Beck Ola al Jimi Hendrix di Electric Ladyland li ho digeriti veramente tutti, sino alla nausea. Il lato tecnico e le sue immense possibilità mi hanno sempre interessato, grazie alla tecnologia applicata allo strumento hai la possibilità di ottenere una gamma di suoni incredibili e praticamente illimitata. Sino a 24 anni ho sempre studiato e quindi l’attività musicale si limitava ad alcune seratine, piccoli spettacoli. Ho avuto un trio, con cui suonavo Hendrix, Cream e Stones: basso, chitarra e batteria.
Era il ‘67 o il ‘68, mi pare. Se parliamo invece di lavoro a livello professionale, iniziai quando un mio amico, il quale era stato in collegio con Vasco Rossi, mi parlò della radio che aveva aperto con Vasco a Zocca (Punto Radio). Nel 1977 Vasco era già un divo, un personaggio in Emilia Romagna. Cosi quando finii il militare mi unii a loro per un anno. è in quel periodo che nasce il nostro sodalizio. Lui inizia a scrivere delle canzoni ed io le arrangio, le costruisco musicalmente.
Per quanto riguarda invece la Steve Rogers Band, si forma nel 1979 al tempo di Colpa di Alfredo. ll nome, come saprai, nasce da una battuta mia e del nostro produttore Guido Elmi e allora i cartelloni dicevano testualmente Vasco Rossi e la Steve Rogers Band in tour. Per noi è però ancora una specie di scherzo, una battuta spiritosa: nulla di più.
Poi, gradatamente, la cosa prende forma e cominciamo a vivere di vita propria.
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