Un concerto contro tutto e tutti: Rock sotto Assedio resterà negli annali della musica non solo per l’eccezionalità dell’evento ma anche per le innumerevoli polemiche createsi.

L’idea del concerto venne a Vasco dopo aver visto le foto di Massimo Sciacca di alcuni musicisti che suonavano a Sarajevo nonostante la guerra. DA QUI’ IL TITOLO DI ROCK SOTTO L’ASSEDIO,in quanto come dira’ Vasco  ..a quella gente gli spari sopra arrivavano sul serio, ma loro non fermavano la musica… Guido Elmi & company furono addirittura  costretti ad interrompere le registrazioni di Nessun pericolo per te per organizzare la doppia serata.

Inizialmente,infatti,si era pensato ad un unico concerto,poi,prevedendo l’affluenza di pubblico,se ne organizzarono due. La scelta cadde su S.Siro,dove cinque anni prima Vasco aveva vissuto la magia di fronte del palco. Polemiche a non finire,come sempre quando c’e’ di mezzo Vasco,stavolta sulla faccenda dell’incasso. Infatti girava voce che il ricavato dei concerti sarebbe andato in beneficenza,ma lo staff di Vasco smenti’ prontamente.

Naturalmente allora,tutti a scrivere che Vasco voleva far soldi sfruttando il clamore di una simile tragedia.  Sara’ lo stesso Vasco,piuttosto infastidito,a chiarire la cosa. Dichiarò infatti che ciascuno avrebbe dovuto fare beneficenza IN SILENZIO e CON I PROPRI SOLDI,e che quel concerto era solo un messaggio,non una opera caritatevole sullo stile di tante altre iniziative di associazioni che manipolano poi il denaro a modo loro.

Sentir cantare Bure (cantante dei Sikter) -…gli spari sopra sono per noi!!!- fa male perché oltre a noi che ci rammarichiamo di quello che accade, qui di fianco c’è chi la vive… ogni maledetto giorno quella realtà….. questo il commento di Vasco che fece intendere di voler fare riflettere attraverso questo evento.

Poi, la sua beneficenza la fece, ma lontano dai riflettori. Fece partire un camion con generi alimentari e vestiti e tiro’ fuori anche un consistente assegno.  Particolarissima la scaletta e,soprattutto la band. Un grande e insperato ritorno: dopo Maurizio Solieri ecco riunirsi a Vasco anche dal vivo (in studio erano gia’ tornati a collaborare in Gli Spari Sopra) Massimo Riva.

Addirittura ci sono la bellezza di quattro chitarristi! Solieri e Bonini provenivano gia’ dalla formazione che aveva fatto il tour 93′,Burns prese il posto di Braido e, come detto, torno’ Massimino. Probabilmente una aggiunta dell’ultimo momento,visto che tre chitarre erano gia’ piu’ che sufficenti,ma come si poteva rinunciare a celebrare un simile ritorno?

Questa la band: Maurizio Solieri – chitarra Daniele Tedeschi – batteria Alberto Rocchetti – tastiere Claudio Golinelli – basso Andrea Innesto – sax, fiati, flauti Nando Bonini – chitarra Masimo Riva – chitarra Stef Burns – chitarra

Apertura con Generale di De Gregori , una cover dal significato chiaro e centrato. A seguire i maggiori successi, con un’inedito per quell’anno: Anche se poi divenuto Praticamente perfetto.

Due apparizioni: in Gli spari sopra il gruppo musicale di Sarajevo Sikter, che prende il posto della band di Vasco al ritornello della canzone, e il gruppo teatrale Sarajevo Festival Ensemble,che durante Vivere mette in scena una suggestiva coreografia. Sono i due momenti piu’ significativi del concerto,quelli che lanciano il fatidico messaggio contro la guerra e sulla fratellanza.

Questa la scaletta: Introduzione (dadon Giovanni di Mozart) Generale (di De Gregori) Cosa succede in città Sono ancora in coma Asilo Republic Va bene va bene così Fegato fegato spappolato Sensazioni forti Anche se (praticamente perfetto) Senza parole Delusa Portatemi Dio War (cover) Cover2 Alibi Vita spericolata Liberi liberi C’è chi dice no Siamo solo noi Gli spari sopra Gli spari sopra (Sikter) Vivere Vivere una favola Blasco Rossi Bollicine Per quello che ho da fare faccio il militare Guarda dove vai Dillo alla luna (non eseguita il 7 luglio) Canzone Albachiara.

Sensazioni forti, Cosa succede in citta’ ,alibi hanno tutte nuovi arrangiamenti ed inoltre Vasco e Riva si esibiscono in un divertente duetto durante non siamo mica gli americani,per la prima volta proposta per intero in un live (nei primi anni 80′ Vasco e la SRB ne eseguivano solo una piccola parte durante un medley).

A metà dello spettacolo Massimo Riva canta una cover di Bruce Springsteen,  WAR. L’idea di iniziare Delusa con una strofa di Albachiara è dello stesso Vasco. Divertente anche la presentazione della band, con Vasco che introduce Riva e Solieri come ..due pezzi di storia..due pezzi di m…

Il concerto venne trasmesso da RADIO RAI2 nelle due serate del 7 e 8 luglio (venerdì e sabato) e replicato in parte le mattinate successive perché la diretta era stata sospesa a causa dei TG della notte.

CANALE 5 ha poi trasmesso in autunno una sintesi dello show del 7 luglio.

Le prove del concerto tennero presso il Palazzetto Fevi in Svizzera, dove è stata tenuta anche una prova generale l’1 luglio.

Il totale delle affluenze allo Stadio San Siro di Milano nelle due serate è stato di oltre 100.000 persone con biglietti esauriti sin dalla prima serata.

by scorpio





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