Innanzitutto,e’ doveroso citare Maurizio Solieri,autore della bellissima musica.

A quei tempi (86-87′),Solieri era molto ispirato dai Dire Straits,ed infatti in piu’ di una intervista ebbe a dire di aver pensato alle atmosfere di romeo and juliet degli Straits per comporre il brano.

In effetti,l’ispirazione e’ evidentissima soprattutto nell’arpeggio,nei solisti e nel tipo di accordi usati. Anche l’effettistica della chitarra,con un bellissimo suono clean e’ piena di delay e riverberi,tipici del chitarrista Mark Knopfler degli Straits. Come sempre,Maurizio scrisse il testo in inglese maccheronico e poi Vasco, ascoltando la musica,ci riscrisse sopra il testo in Italiano. La stessa procedura la seguirono per c’e’ chi dice no,sempre di quel periodo. (che in inglese suonava take a little love).

Vasco disse negli articoli di quel periodo che aveva provato,nello scrivere il testo,le stesse sensazioni di una canzone per te,anzi,la defini’ proprio una canzone per te piu’ matura… Ovvero,una carrellata sui sogni,sulle emozioni,sulle stelle che stanno incielo…anche se poi ci si sente un poco stupidi a provare tutto cio’, a manifestarlo. Come li’ Vasco diceva ..e io continuo a parlare di te..ma chissa’ poi perche’.. adesso sottolinea..chissa’ quante volte hai riso tu di me…..come a dire che chi ti sta accanto magari puo’ sorridere di cio’ che provi..che ti viene spontaneo in quel momento. In effetti,si puo’ trovare una linea di contatto tra le due canzoni.

La lei in questione adesso e’ piu’ donna e meno ragazzina…ma onesta con se stessa forse no… Vasco canta benissimo in questa canzone, con un timbro che se notate e’ sempre tenuto sui bassi..con poche esplosioni di voce, proprio come in canzone per te..sembra quasi una poesia recitata piu’ che cantata.

Qualche curiosita’:

-fino all’ultimo erano indecisi se l’assolo in coda alla canzone doveva essere di sax o un assolo di chitarra,e quindi provarono una versione con l’assolo finale di Solieri,ma poi optarono per il sax ,per evitare di indurire il suono;
- in una intervista a Buscadero,Elmi disse anche che avevano provato dei controcanti con voce femminile sullo stile di una canzone per te,poi tolti nella produzione finale;
- Braido ha piu’ volte dichiarato che tra i Brani vecchi di Vasco che ha suonato in fronte del palco, ridere di te era una delle sue preferite. A questo proposito, c’e’ da dire che,pur mantenendo l’arpeggio iniziale identico,Braido cambio’ qualcosa nelle svisatine di chitarra all’interno della canzone,rendendole piu’ fusion -molto suggestive le versioni degli ultimi tour. Ad Imola era inserita nel medley acustico ,che poi si chiudeva con un lungo assolo di Cucchia sulle note base della canzone.

Nei concerti dell’anno scorso,era solo pianoforte e il pubblico cantava seguendo Rocchetti.

by Scorpio





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